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Business plan fashion designer
Se sei un fashion designer e stai pensando di metterti in proprio, allora sei nel posto giusto!
Probabilmente vuoi accedere a finanziamenti pubblici e in ogni caso ti occorre un piano di fattibilità per verificare se l'attività che hai in mente abbia margini di guadagno.
Agli occhi dei non addetti ai lavori, infatti, può sembrare un'attività priva di spese ma ovviamente non è così.
Per aiutarti a realizzare il tuo business plan in modo veloce e preciso puoi utilizzare il nostro software business plan fashion designer che ti aiuterà non solo a riempire tutte le voci fondamentali per un progetto così corposo ma ti guiderà passo dopo passo alla creazione della tua idea di business.
Ecco come puoi procedere alla progettazione del tuo business plan fashion designer!
Come fare il business plan per un fashion designer
Il business plan per fashion designer ha la stessa struttura che di solito si utilizza per tutti gli altri business plan, indipendentemente dal settore merceologico.
Un piano strategico e di fattibilità, infatti, è uno schema fisso nel quale si devono prendere in considerazione sempre i medesimi aspetti anche se poi occorre interpretarli in modo diverso.
Il primo elemento dal quale devi partire per realizzare un piano di business è l'analisi del mercato.
Questo vuol dire prendere in considerazione la tua buyer persona, ossia il cliente medio che acquista il tuo prodotto o servizio.
Il secondo step è quello di analizzare la concorrenza: quali sono i fashion designer che lavorano nella tua zona o che comunque potenzialmente possono conquistare lo stesso cliente al quale miri tu?
Sapere da chi devi guardarti le spalle, cosa fanno e quali strumenti di comunicazione e promozione scelgono ti permette di prendere spunto e comunque di difendere le tue quote di mercato.
Ora viene la parte più difficile, ossia l'analisi del tuo prodotto/servizio: quali sono i suoi elementi distintivi? Puoi aiutarti attraverso un'analisi SWOT ma è necessario approfondire bene questo aspetto perché potrai valutare quali sono i punti di forza sui quali puntare oppure i punti deboli da migliorare.
Una volta che hai terminato la parte analitica, puoi passare a quella strategica e poi all'analisi di fattibilità economica.
Questa parte è fondamentale perché solo se il piano finanziario funziona, se trovi l'effettivo pareggio fra le entrate e le uscite potrai capire se il tuo business plan funziona e se l'impresa che intendi aprire riuscirà a remunerare il capitale iniziale.
Come aprire uno studio di fashion designer
Se il business plan che stai realizzando è relativo all'apertura di uno studio di fashion designer, dovrai in particolare concentrarti su tutto quello che riguarda l'avviamento della tua attività.
Con questo obiettivo l'utilizzo del software business plan fashion designer rende il tuo lavoro molto più semplice perché ti mette a disposizione un progetto già completo, soprattutto per quanto riguarda la parte economica, in modo da avere ben chiare le voci di entrata e di uscita e realizzare un piano molto bilanciato.
Aprire uno studio di fashion designer vuol dire innanzitutto individuare la struttura adatta che ospiterà la tua azienda.
Se devi prendere in locazione un locale, dovrai considerare fra le spese da affrontare non solo quelle fisse come l'affitto mensile e le utenze di acqua, luce e gas ma anche quelle per la caparra e gli eventuali soldi spesi in arredi e strumentazione idonea per il lavoro.
Uno studio di fashion designer concentra le sue entrate soprattutto in due momenti della stagione: quello della collezione primavera/estate e quello della linea autunno/inverno.
Se questi sono i momenti dell'incasso, però, le spese devono essere distribuite lungo tutto l'arco dell'anno: nel tuo business plan devi inserire le spese dei campionari, quelle per partecipare alle fiere e agli eventi, le spese relative ai viaggi per la presentazione dei tuoi modelli, quelle di comunicazione e promozione, etc.
Se pensi che la mole di lavoro sia eccessiva da svolgerla da solo e ti occorre l'aiuto di un dipendente, dovrai inserire anche questa voce.
Una volta che hai quantificato l'elenco delle spese da sostenere, devi verificare che le entrate non solo superino le uscite ma che ci sia anche un margine di guadagno per te, ossia la tua retribuzione.
Esempio business plan fashion designer
Grazie all'utilizzo del nostro software ti sarà molto semplice realizzare il tuo progetto di fattibilità aziendale perché potrai contare su un esempio di business plan per fashion designer già pronto.
Probabilmente ti starai chiedendo come possa un progetto già fatto adattarsi bene anche alla tua situazione specifica: non solo è possibile ma è anche consigliabile utilizzare qualcosa di già precostituito.
Il nostro software ti dà la possibilità di modificare il piano già realizzato con i tuoi dati specifici, in particolare per quanto riguarda la parte economico-finanziaria.
È importante ricordare, infatti, che un business plan si compone sia di una parte numerica che di una descrittiva ed è proprio questa che deve essere copiosa e molto precisa perché sarà la prima che attirerà l'attenzione quando utilizzerai questo business plan per avere accesso a fondi di investimento che potranno finanziare la tua impresa.
Dovrai quindi modificare solo le parti che ti interessano, aggiungere i tuoi dati finanziari e il sistema elaborerà il progetto completo, e in linea con quanto ti occorre per far decollare il tuo studio di fashion designer.
In particolare il nostro esempio business plan fashion designer ipotizza due collezioni all'anno, con i relativi oneri finanziari per ciascuna di esse e i relativi incassi contando su una clientela nazionale.
Un aspetto molto interessante, però, è quello relativo agli scenari alternativi: ogni impresa deve avere il suo piano B nel caso in cui il progetto impiantato non dia i frutti sperati.
Con il nostro software business plan fashion designer potrai verificare cosa avviene alla tua azienda se si modifica un aumento dei costi fissi o di quelli variabili, così da non restare mai impreparato.
Quanto costa aprire uno studio di fashion designer
Ovviamente per aprire uno studio di fashion designer è fondamentale avere a disposizione un budget iniziale per far fronte a tutte le spese che devi sostenere, i classici costi di avviamento.
Se non hai questo capitale potresti avere accesso a finanziamenti riservati alle start up e alle imprese di determinate categorie ma sia in un caso che nell'altro ti servirà un business plan perfetto, per convincere gli investitori o per far fruttare al meglio i tuoi risparmi.
È difficile quantificare con esattezza quanto possa costare aprire uno studio di fashion designer perché si devono prendere in considerazione molte variabili per quantificare la spesa: un conto, infatti, è aprire il proprio studio a Milano, un altro è farlo in una città più conveniente.
Inoltre la superficie dei locali che affitterai sarà un elemento discriminante molto importante, così come l'attrezzatura che userai, eventuali dipendenti, etc.
Se non hai mai aperto un'attività, molte voci di spesa potrebbero sfuggirti perché magari sono aspetti che non hai mai preso in considerazione.
Per questo motivo è fondamentale seguire lo schema giusto, proprio come quello che ti mette a disposizione il nostro software per business plan di un fashion designer: se seguirai tutte le indicazioni che ti vengono fornite nel manuale di accompagnamento, sarai sicuro di non lasciare nulla al caso e potrai aprire la tua attività in tutta serenità, con il budget che hai calcolato come necessario.
Non puoi improvvisarti nel realizzare il tuo business plan fashion designer, quindi lasciati aiutare da strumenti pensati appositamente per questo scopo, come il nostro software con piano di business già realizzato.
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